Il volume è un elemento essenziale nell’analisi grafica. Nei grafici è posto in un istogramma visualizzato sotto la curva dei prezzi. Esso rappresenta l’ammontare degli scambi di un determinato strumento in un determinato time frame. Il volume è utilizzato come principale elemento di conferma alle dinamiche di prezzo perchè rappresenta l’intensità di un movimento. Normalmente il volume dovrebbe aumentare ed espandersi seguendo la direzione del trend esistente.
In un trend rialzista, ad esempio, il volume dovrebbe aumentare via via che il prezzo sale e diminuire sulla successiva discesa. I trend, inoltre, sono vicini al loro esaurimento appena i volumi iniziano a diventare molto bassi.

Un esempio di come cambiano i volumi con un impulso rialzista
Il volume è particolarmente importante in un inversione rialzista. Se nei mercati ribassisti (come in quelli laterali) i volumi possono anche eserre bassi visto che si può anche scendere per mancanza di interesse nello strumento, quest’ultimo non può salire senza la spinta di volumi di rilievo.
Decisamente importanti sono anche le divergenze tra dinamiche di prezzo e dinamiche di volume. Il superamento di un massimo precedente accompagnato da volumi decrescenti, infatti, potrebbe evidenziare una perdita di forza nella tendenza e quindi un imminente cambio della dinamica dei prezzi.
Inoltre, man mano che le figure procedono nella loro formazione il volume deve confermare il trend.
L’osservazione della loro dinamica diventa fondamentale nel momento in cui si verifica la rottura di particolari livelli (massimi e minimi o supporti e resistenze). Se tali rotture dovessero verificarsi con volumi poco rilevanti o in calo il segnale generato sarebbe molto debole.

Un esempio delle dinamiche di volume alla rottura di una resistenza
In alcuni mercati, come quello dei cambi, il volume non è così facilmente individuabile. Nel mercato degli strumenti derivati, invece, è fondamentale tenere sotto controllo l’open interest.
L’open interest rappresenta il numero di contratti aperti su un future o su un’opzione. Il contratto future, o l’opzione, coinvolge sempre un compratore e un venditore. Di conseguenza l’open interest aumenta quando un venditore, o un compratore, apre un nuovo contratto e diminuisce quando un venditore, o un compratore, liquida un contratto.
Così l’open interest è semplicemente un indicatore di liquidità di uno strumento o di un mercato. Tuttavia confrontando l’andamento dell’open interest con quello dei volumi dello strumento sottostante è possibile avere delle indicazioni sul flussi di capitale in ingresso, o in uscita, su quello stesso strumento o mercato.
Spesso volume e open interest in salita confermano la direzione del trend in essere mentre volume e open interest in discesa segnalano la possibile imminente conclusione del trend corrente.





